venerdì 25 maggio 2012

UNA STORIA TRISTE, OVVERO STORIA DI FALSI CAVALIERI, DI UN PRETE INCOERENTE E DI UNA GIUSTIZIA CHE ANCORA NON SI VEDE

Il 20 Maggio 2012 si sono tenuti a Seborga i festeggiamenti del secondo anno di "reggenza" di Marcello Menegatto, alias Marcello I: una storia triste raccontata dal Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero.

Riportiamo una lettera inviataci dal Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero.

Spett.le Blog,
ancora una volta mi permetto di scrivere per raccontare una storia triste che è accaduta il giorno 20 Maggio 2012.
Mi riferisco ai festeggiamenti in onore del secondo anno di "reggenza" del Sig. Marcello Menegatto, da alcuni conosciuto anche come Marcello I.
Ancora una volta non entro nel merito dell'attività "regnante" del Sig. Menegatto (attività poco più che ludica, visto che quasi tutti i Ministri, Nina Dobler in testa, moglie del "principe", hanno costituito una società a responsabilità limitata italiana, denominata S. Bianco Azzurra s.r.l., per vendere gadgets e compiere le "attività" del "principato"!?!), ma sicuramente non posso accettare una continua, incessante, assurda manipolazione della verità inerente l'Ordine che ho l'onore di presiedere.
Il 20 Maggio abbiamo assistito ad un raduno di alcune persone che nulla hanno a che fare con il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri - V.E.O.S.P.S.S., Ordine registrato in Tribunale in Italia con atto pubblico, strutturato in forma associativa e rispettoso delle Leggi.
NON ESISTE altro V.E.O.S.P.S.S.: chiunque dica il contrario mente, sapendo di mentire, e compie un illecito.
Le persone che si evidenziano nella foto, pubblicata dal giornale online Bordighera.net, NON SONO Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S. e laddove utilizzano nomi, loghi e marchi dell'Ordine, lo fanno compiendo un reato.
Al massimo si tratta di figuranti che, ossequiosi alla pagliacciata di turno, si addobbano con paramenti uguali ai nostri.
Questo è il primo punto di questa storia triste.
Il secondo punto sarebbe ridicolo, se non riguardasse un prete, il Parroco di Seborga, il quale ha manifestato un comportamento a dir poco incoerente. 
Infatti, il prete si è letteralmente calato nei panni di un inquisitore medievale durante la manifestazione Templaria Veosfest, tenutasi a Seborga il 20-21-22 Aprile u.s., perseguitandoci con pesanti illazioni sul nostro essere cristiani e sulla nostra onestà, inviando email e lettere ai limiti della diffamazione (diciamo ai limiti per rispetto) e "tappezzando" le Chiese di Seborga di lettere che di fatto NEGAVANO la S. Messa a tutti i presenti.
Tutto questo ben sapendo che noi siamo veri Cristiani, che combattiamo per una chiesa pulita, ben lontani da sette (vedi ad esempio scientology), che non pratichiamo magia ed esoterismo e che, come è ormai noto a tutti, rifiutiamo nell'Ordine massoni e settaristi vari.
Il giorno 20 Maggio, invece, il novello "Torquemada", pur al corrente delle false "investiture" e che alla manifestazione avrebbero partecipato sicuramente molti "grembiulini" devoti al G.A.D.U., ha fatto finta di niente ed ha lasciato le porte delle Chiese libere da lettere inquisitorie.
Chissà se ha avvisato il Frate che ha celebrato la S. Messa al suo posto, che avrebbe potuto, durante l'Eucarestia, trovarsi di fronte a massoni di lungo corso? 
Mi sorge un dubbio: forse abbiamo sbagliato tutto, forse la prossima volta sotto il saio metteremo dei grembiulini ed allora saremo più apprezzati ............
Eh no, il sottoscritto e tutti i Membri del V.E.O.S.P.S.S. non ci stanno! Tutti noi non accettiamo questi comportamenti vergognosi e indegni.
Adesso basta, basta con i millantatori, basta con i pagliacci, basta con i ladri che fanno scomparire bacheche pochi giorni prima della manifestazione, basta con preti incoerenti.
A nome del V.E.O.S.P.S.S. l'ho più volte detto e lo ribadisco: noi non molleremo, continueremo a lottare per una Chiesa pulita e a collaborare con l'autorità italiana in Seborga, ossia il Comune, per far rinascere Seborga.
Seborga ha bisogno di atti concreti, non di pagliacciate, ha bisogno di proposte innovative per creare nuovi posti di lavoro e per migliorare la condizione economica di un Borgo che ormai è alla frutta.
Noi vogliamo fare cose serie con gente seria: i pagliacci li rimanderemo tutti nel circo.
Per la verità tutti questi millantatori, ladri, vera spazzatura umana, sono stati già denunciati alla Procura della Repubblica: ci auguriamo che la Giustizia possa trionfare e che finalmente punisca chi agisce nell'illegalità.
Per ora, però, posso solo raccontare una storia triste ..............

Fra Walter Barbero
Gran Priore V.E.O.S.P.S.S.

La Redazione

lunedì 21 maggio 2012

RUBATA LA BACHECA DEL V.E.O.S.P.S.S.: SEMPLICE FURTO O ALTRO?

Il furto sarebbe avvenuto nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 maggio.

Presumibilmente nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 maggio u.s. la bacheca del V.E.O.S.P.S.S., che era stata posta, con regolare autorizzazione, a fianco di quella comunale in Piazza Martiri Patrioti a Seborga, è stata rubata da ignoti malviventi.
In data 18 maggio il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero, ha sporto regolare denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Bordighera.
Il muro con i due buchi dove sono state asportate le pietre
I malviventi nel rubare la bacheca hanno anche asportato due grosse pietre del muro di proprietà del Comune.
"Premesso che non oso definire nemmeno delinquenti le persone che hanno effettuato questo furto, perché penso che un delinquente abbia almeno un briciolo di intelligenza, mentre in questo caso siamo di fronte a soggetti decerebrati, vere e proprie larve viventi che nulla hanno a che fare con l'essere umano, rimango decisamente basito" - commenta il Segretario Generale del V.E.O.S.P.S.S. Fra Riccardo Bonsi - "di come nessuno si sia accorto di nulla; asportare la bacheca  con annesse due grosse pietre cementate, non è certo cosa da ragazzini.
Ci vogliono almeno due uomini e per scardinare le due grosse pietre devono aver usato o una grossa leva (ma non risultano segni sulle pietre adiacenti) o qualche mezzo motorizzato per disassare le pietre.
Inoltre, non riusciamo a capire perché non hanno rotto il vetro della bacheca e tolti i tasselli, ma hanno voluto arrecare anche un danno al muro del Comune.
Per questo penso si tratti di esseri meschini, di veri e propri parassiti della società.
Una cosa è certa, non si tratta sicuramente di collezionisti di bacheche e pietre" - conclude il Segretario Generale.

Ben più "arrembante" (come è nel suo stile sanguigno - ndr) il Vice Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Sandro Vinciguerra, il quale ci scrive chiedendoci di postare questa sua breve missiva:
"Presumibilmente di notte, tra il 15 ed il 16 maggio, qualche “ominicchio” ha asportato la bacheca del V.E.O.S.P.S.S. a Seborga. 
Uso di proposito la parola “ominicchio” per rendere chiara la natura del vile gesto: non si tratta né di ragazzata né di vandalismo, ma del chiaro segno di una deriva intimidatorio/mafiosa alla quale accennai in un vecchio intervento. 
Ciò non fa certo onore a quello che si autodefinisce un “Principato”, ne tantomeno agli ideali cavallereschi che il compianto Fra Giorgio Carbone cercò di comunicare, purtroppo, visti i risultati,  inutilmente, tutto dimenticato! 
Il 20 Maggio c'è stata una qualche commemorazione in piazza ed alcuni figuranti hanno indossato abusivamente (ma la Giustizia dove è finita?) i bianchi mantelli con i nostri simboli (e molti, sotto, avevano sicuramente anche un bel grembiulino inneggiante al GADU), credendo di essere Cavalieri, ma dimenticando che Cavaliere si è prima nell’animo poi con opere ed azioni, non certo con pagliacciate.
Il bello è che questi figuranti non hanno detto una parola sul furto della bacheca, anzi il tutto si è svolto in una sorta di silenzio omertoso.
Così il vigliacchetto che ha asportato la bacheca (con tanto di pietroni al seguito) si è idealmente visto coprire le spalle da un bianco mantello: VERGOGNA! 
Non si usa un bianco mantello per ricoprire un mucchio di m.......!
Mi sembra di vedere questo "stronzetto" (con tutto il rispetto per le feci) , mentre pieno di paura, ma ansioso di compiacere il pagliaccio di turno, scardina ed asporta il supporto della voce dei Veri Cavalieri: sappia che non ha compiuto niente di eroico, ha solo fatto un favore ad una una non ben identificata cricca della quale non immagina neppure l’estensione tentacolare, che certo non porterà niente di buono a Seborga.
Questo parto fecale non solo ha danneggiato i Veri Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S., ma anche il Comune, dove probabilmente vive e grazie al quale può definirsi Italiano, traendo tutti i benefici che l'Italia gli da in quanto cittadino (e sto parlando di Cittadinanza Italiana, quindi vera, e non di Cittadinanza pagliaccia del "principato")!
Probabilmente quando a Templaria Veosfest nelle nostre conferenze si parlava di energia libera e gratis per tutti i cittadini o di medicina alternativa questo rifiuto umano era rintanato in qualche bar pieno di livore per noi, perché LUI SA che non solo non sarà mai un vero Cavaliere, ma nemmeno un uomo!".
  
Già, ma dov'è finita la Giustizia?

La Redazione

sabato 19 maggio 2012

PER FARE CHIAREZZA, OVVERO PER CHI PREDICA BENE MA RAZZOLA MALE ..........

La Festa del Principe ed il falso V.E.O.S.P.S.S.

Riceviamo la lettera ufficiale del Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero, inerente i festeggiamenti di domenica 20 maggio 2012 a Seborga per il secondo anniversario dell'investitura di "S.A.S Principe Marcello I".

Spett.le Blog,
mi permetto di scrivere queste poche righe per fare chiarezza sui festeggiamenti che domenica 20 maggio 2012 si svolgeranno a Seborga in onore dell'anniversario (il secondo) dell''investitura a "Principe di Seborga" del Sig. Marcello Menegatto, conosciuto come "Marcello I".
Il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S.
Fra Walter Barbero
Premesso che non mi interessa entrare nel merito dei festeggiamenti né nelle motivazioni degli stessi, faccio però presente che nel programma è previsto, inoltre:
- ore 10.30 Corteo dei Cavalieri del Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri;
- ore 11.15 Saluto e relazione del Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S. ed investitura di alcuni postulanti;
- ore 11.45 Presentazione della rivista "Inside", organo ufficiale del Principato di Seborga e del V.E.O.S.P.S.S.
Come già abbiamo fatto presente ai Carabinieri di Bordighera, a mezzo di segnalazione ufficiale, e ad altre Autorità preposte, desidero comunicare ufficialmente quanto segue:
1) Il V.E.O.S.P.S.S. non parteciperà ad alcuna manifestazione a Seborga prevista per domenica 20 maggio 2012.
2) Il sottoscritto, unico legale e vero Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., non ha mai autorizzato nessun Membro dello stesso a partecipare alla manifestazione di cui sopra.
3) Il sottoscritto non parteciperà alla manifestazione di cui sopra, per cui non effettuerà nessuna relazione né verrà effettuata alcuna investitura di postulanti.
4) La rivista sopra menzionata non è assolutamente l'organo ufficiale del V.E.O.S.P.S.S.; unici organi ufficiali del V.E.O.S.P.S.S. sono il sito web (www.veospss.it), la gazzetta online dei Cavalieri Bianchi di Seborga (www.gazzettadeicavalieribianchidiseborga.com) e il profilo su facebook (Veospss Ordine Cavalleresco).
Pertanto, chiunque utilizzerà nomi, marchi e loghi di proprietà del V.E.O.S.P.S.S. o indurrà persone a credere che si tratti del vero V.E.O.S.P.S.S. lo farà in maniera fraudolenta e verrà perseguito a termini di Legge. 
Sicuramente, ci saranno i soliti personaggi che, sprezzanti della Legge, continueranno ad agire in maniera fraudolenta, e ci sorge il dubbio che tanta sicurezza sia in fondo motivata da una non ben identificata forma di "accondiscendenza" da parte di certe istituzioni, ma noi continueremo a sperare che la Legge dimostri di essere veramente uguale per tutti.

Vi ringrazio per lo spazio accordato.

Fra Walter Barbero
Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S.

La Redazione

domenica 29 aprile 2012

LA MESSA NEGATA A TEMPLARIA VEOSFEST: LETTERA APERTA DEL VICE GRAN PRIORE DEL V.E.O.S.P.S.S. AL VESCOVO DI VENTIMIGLIA-SANREMO

Pubblichiamo questa lettera aperta al Vescovo di Ventimiglia-Sanremo, S.E. Mons. Alberto Maria Careggio, del Vice Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S.



"Gentile Direttore, chiedo ospitalità sul suo pregevole blog perché avrei qualcosa da aggiungere riguardo la Messa negata a TEMPLARIA VEOSFEST. Intendo rivolgere questa lettera aperta a S.E. il Vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Mons. Alberto Maria Careggio. La ringrazio sin d'ora se vorrà pubblicare la presente, anche perché sono convinto che difficilmente altrove troverei accoglienza, visto che i giornali oggi sono sempre più schierati e sempre meno indipendenti."

Il Vescovo Alberto Maria Careggio
Fra Sandro Vinciguerra














"Eccellenza,
TEMPLARIA VEOSFEST si è ormai conclusa, con grande soddisfazione da parte nostra, della nostra Protezione Civile, V.E.O.S.P.S.S. Croce Giallo Azzurra, e degli Ordini convenuti, Ordini che sono, sicuramente, Cristiani praticanti e benefattori.
A mente serena ed a bocce ferme, mi riesce incomprensibile il suo atteggiamento, in particolare l'ordine da Lei inviato al parroco di Seborga di non dire Messa in piazza, di non inviare almeno un messaggio di benvenuto e di ostacolare in tutti i modi questo particolarissimo e santo incontro fra le varie anime del volontariato civile e religioso.
A quest'ora, la notizia si è propagata in tutta Italia ed all'estero e le assicuro che Lei non ne esce per niente bene.
Ma Lei cos'ha contro il V.E.O.S.P.S.S.?
Teme, forse, che ci poniamo come mediatori fra la terra ed il cielo?
Non abbia paura, non siamo cosi presuntuosi, anche perché per questo c'è gia Lei!...............
Teme che vogliamo uno stipendio come il suo?
No, mi creda, tutto quello che facciamo lo facciamo gratis ed a nostre spese, non certo per mestiere remunerato.
A proposito, sono quarant'anni che verso l'8 per mille alla Chiesa cattolica: bene, dall'anno prossimo lo devolverò alla protezione animali, almeno loro non mordono la mano che li nutre, e spero che tutti quelli che mi leggono facciano la stessa scelta!  
O forse non condivide il fatto che portiamo una croce sull'abito ed abbiamo giurato fedeltà a Cristo al posto che al GADU?
Sarà mica Massone?
Mi rifiuto di crederlo, ma se lo fosse, ne vedremo delle belle!
Un altro appunto che mi sento di muoverle è la rimozione del dolcissimo don Marco Moraglia da parroco di Seborga (forse perché dialogava con noi? Però la Chiesa era piena!).
L'ha sostituito con un giovanotto che suscita nei parrocchiani lo stesso amoroso affetto che un caporale suscita nelle sue reclute.............
Probabilmente, il suddetto pretonzolo si compiaccia pure della sua voce stentorea e del suo fisico asciutto, ma se va avanti cosi dirà Messa solo per se stesso! 
Ancora, lei che è così ligio alla parola di Cristo ed alla Legge della Chiesa, lo sa che molte volte il suddetto Parroco concede l'Eucarestia a dei massoni, ben sapendo l'appartenenza a tale setta di queste persone?  
Questo è l'esempio?
Ma mi faccia il piacere!, diceva il buon Totò.
Se poi, nel leggere queste sgraziate righe, gli agnoli cotti in brodo di gallina le andranno di traverso, non potrò che compiacermene.
Infine, io fumo e Lei? 
Sul pacchetto delle sigarette è scritto in evidenza che il fumo fa male.........
La invito a riflettere sul fatto che quello di Satana fa ancora peggio e che molti, troppi Religiosi purtroppo sono come lo speck: affumicati!
Si ricordi di me ogni volta che lo legge.

Con profonda delusione
Sandro Vinciguerra"

Nota della Redazione: 
abbiamo meditato a lungo sull'opportunità di pubblicare questa lettera aperta. 
Dopo attenta riflessione abbiamo deciso che, in nome della libertà di stampa e di opinione, il non pubblicarla sarebbe stato solo un atto di vigliaccheria.
Noi abbiamo deciso di dare voce a chi non ha possibilità di esprimere la propria opinione perché vittima di media servi del potere.
Veritas Vos Liberavit, diceva Gesù Cristo: fedeli alla sua parola, obbediamo.

giovedì 26 aprile 2012

TEMPLARIA VEOSFEST: I CAVALIERI DEL TEMPIO SONO TORNATI

Tre giorni per capire i Cavalieri Bianchi del Terzo Millennio.

Domenica, 22 Aprile, ore 18.00: il Segretario Generale del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi, dava inizio al "Cerchio di Spade" e tutti i Cavalieri del Tempio urlavano "Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam!".
Il Cerchio di Spade
Con questo grido si chiudeva ufficialmente TEMPLARIA VEOSFEST, ma nasceva una nuova era dei Cavalieri Templari.
Dall'apertura della manifestazione, venerdì 20 Aprile, alla sua chiusura, abbiamo assistito a tre giornate in cui abbiamo potuto comprendere appieno il messaggio dei Cavalieri del Tempio del Terzo Millennio.
Tre giorni in cui si sono susseguiti eventi eccezionali, da quelli ludici (l'esibizione straordinaria dell'orchestra occitana "Lou Janavel" e del gruppo di ballo "La Malinteisa", le straordinarie battaglie di spade dell'Ordine portoghese Gladius Templi, guidato da Fra Manuel Silva, dell'Ordine della Fenice di Sant'Egidio di Moncalieri (TO), guidato da Fra Gianfranco Paschetta, e dell'Ordine di Sigerico di Chignolo Po (PV), guidato da Fra Vittorio Murgia) a quelli culturali (la conferenza della Dr.ssa Lea Glarey, sui monaci del Gran San Bernardo e la loro avventura in Tibet, e quella degli storici Adelio De Benedetti e Massimo Ferrari Trecate sull'eresia dei Catari).
La Protezione Civile V.E.O.S.P.S.S. Croce Giallo-Azzurra
Un discorso a parte meritano sicuramente tre conferenze che hanno letteralmente mandato in visibilio il pubblico: quella di venerdì della Protezione Civile V.E.O.S.P.S.S. Croce Giallo-Azzurra, quella di sabato del CNR e quella di domenica del Dr. Citro.
Tre momenti indimenticabili.
Venerdì, abbiamo potuto assistere ad una carrellata degli interventi dei NON-EROI (così amano essere definiti) della Protezione Civile: magistralmente guidati dal Disaster Manager Dino De Pasquale, questi uomini, veri e propri Angeli del soccorso, ci hanno emozionato e ci hanno fatto comprendere che i Cavalieri Bianchi sono attivi più che mai nel soccorso al prossimo.
Il Dr. Bruno Commini
del CNR
Sabato, il Dr. Bruno Commini, del servizio sicurezza CNR-NATO-UEO, ci ha mostrato che le tecnologie energetiche per salvare il mondo esistono: basta la volontà di applicarle. Il V.E.O.S.P.S.S., anche in questo caso, si è mostrato in prima linea ed ha stipulato un accordo di cooperazione per rendere disponibili tali tecnologie all'umanità.
Domenica, il Dr. Massimo Citro ha confermato le sue straordinarie competenze di ricercatore e scienziato, trattando un tema, quello della memoria dell'acqua, che può avere sviluppi futuri incredibili.
Sicuramente tre temi scottanti, tre temi che solo i Cavalieri del Tempio potevano affrontare.
Queste tre tematiche incontrano sicuramente le ostilità di chi è appecorato al potere costituito, di chi fa  parte dei grandi poteri lobbistici internazionali, di chi utilizza la religione per manifestare il proprio misero potere.
Il Dr. Massimo Citro
Sabato è stata la grande giornata delle consacrazioni: numerosi i Postulanti ed i neo-Cavalieri investiti durante una Cerimonia toccante.
Degna di nota è stata la Riconferma a Cavaliere e l'ammissione nel V.E.O.S.P.S.S. di S.A.S. il Principe Massimiliano Molini di Chauvigny.
Domenica, infine, il cerchio di spade, un monito per il mondo intero: i Cavalieri Templari sono tornati.
Abbiamo intervistato il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero, circa la polemica scatenata dal Parroco di Seborga e la sua decisione di non celebrare la messa: "Rispettiamo la decisione del Parroco di non celebrare la S. Messa Sabato mattina; ai sensi del Diritto Canonico, questa decisione va rispettata e noi la rispettiamo. Riteniamo invece assurdi gli attacchi fatti al nostro Ordine, alle nostre Istituzioni ed agli Ordini presenti, inviando e-mail accusatorie e diffamatorie. Per il rispetto che nutriamo nell'Istituzione della Chiesa, non vogliamo fare polemiche pubbliche, ma risponderemo privatamente e nelle sedi competenti a chi ha utilizzato il suo potere per danneggiare cristiani che amano agire e non solo blaterare: un pastore è chi conduce, chi guida e chi fa non chi si bea del proprio potere assiso sul suo scranno. Una cosa è certa: i più penalizzati da questi attacchi sono stati proprio i Missionari Saveriani; infatti le assurdità scritte hanno generato una sorta di indifferenza alla raccolta fondi, rafforzando, purtroppo, nella gente, quel senso di distacco dalla Chiesa ormai noto. Comunque, il V.E.O.S.P.S.S. provvederà personalmente a realizzare il progetto di Bukavu, propostoci da Padre Berton e da Padre Dovigo. Alcuni giorni prima della Manifestazione, eravamo radunati e ci chiedevamo quali fossero le cause delle crisi vocazionali. Grazie all'atteggiamento del Parroco, oggi abbiamo le risposte."
Il labaro del V.E.O.S.P.S.S., quello dell'Associazione
Nazionale Carabinieri e quello dell'Ordine della Corona di Ferro
Intervistato, il Segretario Generale del V.E.O.S.P.S.S. ha commentato: "Nutrivo grande stima nel Parroco di Seborga, voglio credere che quanto scritto non sia frutto della sua mente, ma sia un ordine. Inoltre, è giusto ricordare che le decisioni prese dal Sig. Vescovo di Ventimiglia-Sanremo, ancorché legittime, lasciano perplessi, soprattutto considerando che la lettera cui il Vescovo si riferisce (quella del Card. Ruini, n.d.r.) è del 2005 ed è rivolta ai parroci di Roma ed il Sig. Vescovo di Ventimiglia-Sanremo dimentica di dire che lui è Cappellano per la Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta: mi sembra una decisione decisamente di parte. Comunque, una cosa è certa: il nostro Ordine è più forte che mai e sempre più deciso a fare del bene; finché avremo nel nostro Ordine Cavalieri del calibro del nostro Ambasciatore, Fra Pier Luigi Capra, vero e indomito guerriero del bene, avremo la certezza di agire per il bene dell'umanità. Un buon Cristiano dimostra la sua fede con i fatti, le parole sono solo per gli inconcludenti. Visto che il Parroco è così amante delle affissioni pubbliche sulle porte delle sue chiese, al fine di informare il suo gregge, mi auguro che d'ora in avanti sia così coerente da affiggere anche tutti gli scandali che quotidianamente colpiscono la Chiesa Cattolica; qualora venisse colpito da amnesia, provvederemo noi ad informarlo: non esistono due pesi e due misure, la coerenza nell'informazione è propria dei veri uomini, la mancanza di coerenza è solo ipocrisia. Vorrei concludere ricordando una frase tratta dal Vangelo di Matteo (MT 7, 15-16): Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. 
Penso proprio che alcuni ecclesiastici, se guardassero nel loro frutteto, troverebbero solo frutti marci.".

I Templari sono tornati: ne vedremo delle belle!

La Redazione






giovedì 12 aprile 2012

Il V.E.O.S.P.S.S. entra nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite

Alcuni giorni fa la notizia ufficiale dell'iscrizione dell'Ordine all'ONU come Organizzazione Non Governativa.

Era nell'aria da alcuni mesi, ora è una bellissima realtà: il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri V.E.O.S.P.S.S. è stato iscritto alle Nazioni Unite come Organizzazione Non Governativa (NGO).
Sin da ora è possibile visionare il profilo del V.E.O.S.P.S.S. all'ONU digitando esango.un.org e cliccando V.E.O.S.P.S.S. in iCSO search (la barra di ricerca).
"Un grande momento, un segno che ormai il nostro Ordine è nell'olimpo delle grandi organizzazioni" commenta il Segretario Generale, Fra Riccardo Bonsi.
"Sapevamo che, agendo nell'assoluta legalità, con trasparenza e moralità, avremmo raggiunto vette altissime, ma, sinceramente, non pensavamo di raggiungerle così presto", continua il Segretario Generale.
"Ci presenteremo a TEMPLARIA VEOSFEST con le carte in regola per dimostrare a tutti che vogliamo dare il massimo per cercare di migliorare questo Mondo materialista, marcio e privo di spiritualità. 
Con l'aiuto di tutte le persone di buona volontà cambiare in meglio è possibile: noi ci proveremo e inizieremo proprio da Seborga. 
Sala dell'Assemblea Generale
delle Nazioni Unite a New York
La nostra storia medievale è partita da Seborga e da Seborga ripartirà la nostra rinascita e la rinascita di un Mondo più giusto, più solidale, più spirituale", conclude il Segretario Generale.
"TEMPLARIA VEOSFEST non sarà solo una grande manifestazione, sarà una grande sorpresa perché svelerà un V.E.O.S.P.S.S. ancora sconosciuto, calato nella realtà sociale e pronto, in prima linea, per proporre grandi innovazioni. 
Dimostreremo di essere veri e degni Cavalieri del Terzo Millennio", aggiunge il Gran Priore dell'Ordine, Fra Walter Barbero.
Il V.E.O.S.P.S.S. è ormai una grande istituzione internazionale ed i suoi membri sono ben consapevoli di questo ruolo.

La Redazione

giovedì 5 aprile 2012

TEMPLARIA VEOSFEST: IL RITORNO DEI TEMPLARI

Tutto pronto per la grande Manifestazione organizzata dal V.E.O.S.P.S.S. per rilanciare Seborga.

20-21-22 Aprile 2012: tre giorni magici, tre giorni ricchi di eventi sorprendenti per rilanciare Seborga.
Questa è la sfida che il V.E.O.S.P.S.S., anche se in un periodo di piena crisi economica, lancia per risollevare le sorti dello splendido borgo ligure.
Tre giornate di Raduni Cavallereschi, Rievocazioni Storiche, Divertimento, Cultura e Beneficenza dedicate alla Missione di Bukavu (Repubblica Democratica del Congo) dei Padri Missionari Saveriani.
Ma cosa accadrà esattamente in queste tre giornate.
Qui di seguito il programma ufficiale:
Venerdì, 20 Aprile
Ore 18.00: Apertura ufficiale della manifestazione; saluto del Sindaco di Seborga, Enrico Ilariuzzi, e degli organizzatori.
Ore 18.30: Inizio della "Staffetta Mondiale del Cuore", la marcia che,partendo da Seborga, si sposterà nei vari Stati del Mondo e giungerà a New York al Palazzo delle Nazioni Unite.
Ore 19.00: Visita ai siti dedicati alla storia dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio, alla storia della Birra Cistercense, alla Protezione Civile del V.E.O.S.P.S.S., la Croce Giallo Azzurra, ed alle aree templari appositamente predisposte.
Ore 20.00: Tenda delle Conferenze; Conferenza  su "Le Missioni Internazionali (Sri Lanka ed Haiti) e Nazionali (Abruzzo) della Protezione Civile V.E.O.S.P.S.S. Croce Giallo Azzurra", a cura del Disaster Manager Dino De Pasquale.
Ore 21.00: Cena nel punto ristoro templare o nei ristoranti tipici di Seborga.
Sabato, 21 Aprile
Ore 9.00: Ritrovo in Piazza Martiri Patrioti. A seguire, Santa Messa all'aperto e Cerimonia di Consacrazione dei Cavalieri del Tempio.
Ore 13.00: Pranzo nel punto ristoro templare o nei ristoranti tipici di Seborga.
Ore 15.30: Ritrovo in Piazza Martiri Patrioti. A seguire, visita guidata ai siti di interesse storico, culturale e spirituale della cittadina cistercense.
Ore 16.30: Tenda delle Conferenze; Conferenza sulla "Sicurezza Ambientale", a cura della Direzione Generale dell'Ufficio Sicurezza e Segreteria CNR-NATO-UEO-UE/S.
Ore 17.30: ALL'ARMI ! Esibizione di Maestri d'Armi provenienti da Italia, Spagna e Portogallo, con combattimenti di spade.
Ore 20.30: Cena nel punto ristoro templare o nei ristoranti tipici di Seborga. Musica e danze celtico-occitane con l'Orchestra Lou Janavel ed il gruppo folkloristico La Malinteisa.
Domenica, 22 Aprile
Ore 9.00: Ritrovo in Piazza Martiri Patrioti. Tenda delle Conferenze; Conferenza dello storico e scrittore Giorgio Baietti, con presentazione ed illustrazione in anteprima assoluta del suo nuovo libro "Il Cristo delle Dolci Colline".
Ore 10.30: Coffee Break.
Ore 11.00: Conferenza della scrittrice e ricercatrice Lea Glarey e presentazione del suo libro "Il Cerchio di Gesso", con annessa mostra fotografica, sui Monaci del Gran San Bernardo e la loro avventura nello Yunnan, ai confini del Tibet.
Ore 13.00: Pranzo nel punto ristoro templare o nei ristoranti tipici di Seborga.
Ore 15.30: Tenda delle Conferenze; Conferenza del Dr. Massimo Citro "La Scienza dell'Invisibile".
Ore 16.50: Coffee Break.
Ore 17.30: Tenda delle Conferenze; Conferenza degli storici e scrittori Adelio De Benedetti e Massimo Ferrari Trecate "I Catari, Storia di un'eresia".
Ore 19.00: Chiusura di TEMPLARIA VEOSFEST con riunione di tutti i Cavalieri del Tempio e Cerchio di Spade.
Ore 20.00: Cena nel punto ristoro templare o nei ristoranti tipici di Seborga.
- In concomitanza con gli eventi culturali, con inizio alle ore 11.00 e sino alle ore 13.00, avranno luogo esibizioni dei Maestri d'Armi.
- Durante le tre giornate sarà sempre possibile degustare, nel punto ristoro templare o nei ristoranti tipici del borgo, le specialità culinarie e la birra cistercense dei Cavalieri Bianchi e visitare gazebi ed accampamenti ed effettuare acquisti nei tipici negozi seborghini.
- Nel punto ristoro templare sono disponibili menù per celiaci, per vegetariani e per intolleranti ai latticini.
Un programma decisamente ben nutrito, che promette grandi sorprese.
E' importante notare che la partecipazione a tutti gli eventi e manifestazioni è assolutamente gratuita ed aperta a tutti.
Chi sono i partners del V.E.O.S.P.S.S. in questa imponente manifestazione?
Anche in questo caso, i nomi sono a dir poco sorprendenti: oltre al Comune di Seborga, abbiamo CNR (Centro Nazionale Ricerche), Greenway Foundation, Missionari Saveriani, IASA (Associazione di Apostolato Sociale), WPO (World Parliament Organization), Templarcard, CEPI-UCI (Confederazione Europea Piccole Imprese - Unione Coltivatori Italiani), CESD (Centro Studi Salvo d'Acquisto, dell'Arma dei Carabinieri) e COM3, il tutto sotto gli auspici delle Nazioni Unite, della Commissione Europea, del MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) e la Biblioteca Apostolica Vaticana.
Chi desidera avere informazioni, può scrivere a: relazioniesterne@veospss.it oppure pubbliche.relazioni@veospss.it - telefonare al numero 011.5363713 o al cellulare 320.9469089.

La Redazione