Il 20 Maggio 2012 si sono tenuti a Seborga i festeggiamenti del secondo anno di "reggenza" di Marcello Menegatto, alias Marcello I: una storia triste raccontata dal Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero.
Riportiamo una lettera inviataci dal Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Walter Barbero.
Spett.le Blog,
ancora una volta mi permetto di scrivere per raccontare una storia triste che è accaduta il giorno 20 Maggio 2012.
Mi riferisco ai festeggiamenti in onore del secondo anno di "reggenza" del Sig. Marcello Menegatto, da alcuni conosciuto anche come Marcello I.
Ancora una volta non entro nel merito dell'attività "regnante" del Sig. Menegatto (attività poco più che ludica, visto che quasi tutti i Ministri, Nina Dobler in testa, moglie del "principe", hanno costituito una società a responsabilità limitata italiana, denominata S. Bianco Azzurra s.r.l., per vendere gadgets e compiere le "attività" del "principato"!?!), ma sicuramente non posso accettare una continua, incessante, assurda manipolazione della verità inerente l'Ordine che ho l'onore di presiedere.
Il 20 Maggio abbiamo assistito ad un raduno di alcune persone che nulla hanno a che fare con il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri - V.E.O.S.P.S.S., Ordine registrato in Tribunale in Italia con atto pubblico, strutturato in forma associativa e rispettoso delle Leggi.
NON ESISTE altro V.E.O.S.P.S.S.: chiunque dica il contrario mente, sapendo di mentire, e compie un illecito.
Le persone che si evidenziano nella foto, pubblicata dal giornale online Bordighera.net, NON SONO Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S. e laddove utilizzano nomi, loghi e marchi dell'Ordine, lo fanno compiendo un reato.
Al massimo si tratta di figuranti che, ossequiosi alla pagliacciata di turno, si addobbano con paramenti uguali ai nostri.
Questo è il primo punto di questa storia triste.
Il secondo punto sarebbe ridicolo, se non riguardasse un prete, il Parroco di Seborga, il quale ha manifestato un comportamento a dir poco incoerente.
Infatti, il prete si è letteralmente calato nei panni di un inquisitore medievale durante la manifestazione Templaria Veosfest, tenutasi a Seborga il 20-21-22 Aprile u.s., perseguitandoci con pesanti illazioni sul nostro essere cristiani e sulla nostra onestà, inviando email e lettere ai limiti della diffamazione (diciamo ai limiti per rispetto) e "tappezzando" le Chiese di Seborga di lettere che di fatto NEGAVANO la S. Messa a tutti i presenti.
Tutto questo ben sapendo che noi siamo veri Cristiani, che combattiamo per una chiesa pulita, ben lontani da sette (vedi ad esempio scientology), che non pratichiamo magia ed esoterismo e che, come è ormai noto a tutti, rifiutiamo nell'Ordine massoni e settaristi vari.
Il giorno 20 Maggio, invece, il novello "Torquemada", pur al corrente delle false "investiture" e che alla manifestazione avrebbero partecipato sicuramente molti "grembiulini" devoti al G.A.D.U., ha fatto finta di niente ed ha lasciato le porte delle Chiese libere da lettere inquisitorie.
Chissà se ha avvisato il Frate che ha celebrato la S. Messa al suo posto, che avrebbe potuto, durante l'Eucarestia, trovarsi di fronte a massoni di lungo corso?
Mi sorge un dubbio: forse abbiamo sbagliato tutto, forse la prossima volta sotto il saio metteremo dei grembiulini ed allora saremo più apprezzati ............
Eh no, il sottoscritto e tutti i Membri del V.E.O.S.P.S.S. non ci stanno! Tutti noi non accettiamo questi comportamenti vergognosi e indegni.
Adesso basta, basta con i millantatori, basta con i pagliacci, basta con i ladri che fanno scomparire bacheche pochi giorni prima della manifestazione, basta con preti incoerenti.
A nome del V.E.O.S.P.S.S. l'ho più volte detto e lo ribadisco: noi non molleremo, continueremo a lottare per una Chiesa pulita e a collaborare con l'autorità italiana in Seborga, ossia il Comune, per far rinascere Seborga.
Seborga ha bisogno di atti concreti, non di pagliacciate, ha bisogno di proposte innovative per creare nuovi posti di lavoro e per migliorare la condizione economica di un Borgo che ormai è alla frutta.
Noi vogliamo fare cose serie con gente seria: i pagliacci li rimanderemo tutti nel circo.
Per la verità tutti questi millantatori, ladri, vera spazzatura umana, sono stati già denunciati alla Procura della Repubblica: ci auguriamo che la Giustizia possa trionfare e che finalmente punisca chi agisce nell'illegalità.
Per ora, però, posso solo raccontare una storia triste ..............
Fra Walter Barbero
Gran Priore V.E.O.S.P.S.S.
La Redazione








